"Come faccio a essere un po' meno infelice?"

Orientamento

L'orientamento dell'analisi junghiana, chiamata "psicologia analitica" o "psicologia del profondo", cosa vuol dire?

Vuol dire avvicinarsi al disagio psichico e non solo, cercando di comprendere cosa l'inconscio sta comunicando. Il percorso analitico junghiano è un percorso verso l'individuazione ma non ci sono obiettivi prefissati, si segue la verità della persona, lo si accompagna tenendolo per mano verso il suo cammino. Lo si aiuta a coltivare il suo giardino.

La psicologia analitica per questo è anche chiamata psicologia dell'inconscio. La dialettica tra conscio e inconscio è ciò che delinea il percorso analitico.

Durante il percorso analitico potranno essere utilizzati dei supporti quali la fototerapia, disegni, scritti, materiali creativo, ma l'importante è la relazione analitica, perchè il percorso analitico non è a senso unico ma a doppio senso, si fa insieme.