"Perché ripeto sempre la stessa storia?"

FAQ - Domande frequenti

Perché non riesco a frenare la mia compulsione verso il cibo e a non concepire la mia vita sociale senza il cibo/alcool?

Non possiamo certo concepire la nostra vita senza cibo visto che fa parte di uno dei nostri istinti di sopravvivenza. Certo il cibo è anche uno dei mezzi in cui viene veicolato l’amore, la madre che allatta il proprio bimbo trasmette non solo il bisogno primario ma anche l’amore, trasmette al proprio bambino che lo cura e lo ama. Il cibo quindi è un veicolo attraverso cui si inviano messaggi all’altro che ci nutre o con cui si condivide il pasto. Per questo se al cibo gli si attribuiscono dei significati alterati o esagerati questo può venire usato o abusato dalla persona per comunicare un disagio. Per quanto riguarda l’alcool possiamo invece considerare la nostra vita senza perché non fa parte dei nostri bisogni primari e inderogabili a meno che non ci sia una dipendenza da esso.

Non sento il bisogno di riempire lo stomaco ma di mangiucchiare continuamente, cos'è questo buco insaziabile?

Il bisogno di riempire lo stomaco è un bisogno che può nascondere un bisogno di riempire un vuoto, infatti lei parla di buco insaziabile. Il buco insaziabile e il vuoto sono sentimenti che ci fanno pensare alla malinconia, alla tristezza, a quel momento in cui ci sentiamo soli e che infine la vita è difficile, ma quel vuoto fa parte della vita e nel momento in cui non lo tolleriamo cerchiamo di riempirlo in modo insaziabile, il cibo in questo caso può essere vissuto come un modo di cercare di sopravvivere.

Quando sono fuori di me il cibo mi calma e mi tranquillizza come una coccola, salvo dopo essere assalita dalla colpa di aver mangiato. C'è un modo alternativo per avere lo stesso benessere del cibo?

Il cibo in questo caso può essere vissuto come una coccola perché normalmente quando il bambino piange per la fame e il suo bisogno viene soddisfatto anche neurologicamente si stabilisce uno stato di calma, quindi si può ipotizzare che sia una continua ricerca di quello stato di fusione materna e di calma.
Tuttavia non si possono fare delle categorizzazioni rigide di queste problematiche che possono essere varie. Ci possono essere molti modi che possono servire da alternativa, sia sani che non. Ma quello che in questi casi sarebbe opportuno chiedersi è la motivazione al disagio che richiede una coccola e cercare di tradurre questo disagio in parole per cercare di capire in maniera più adatta il problema.

Come insegnare ai bambini ad avere un rapporto corretto con il cibo?

È importante trasmettere ai propri figli una cultura del cibo e non viverlo come mezzo con cui si possono rattoppare delle mancanze o per riempire la bocca per non comunicare.
Il messaggio passa prima dai genitori, i bambini come primo mezzo per imparare a stare al mondo usano l’imitazione, come gli animali, i cuccioli cominciano ad imitare e a imparare da quello che vedono fare nel mondo, soprattutto dalle persone che si prendono cura di lui. Ci sono delle cose fondamentali che servono al figlio per sentire e capire che il cibo è prendersi cura di sé e degli altri in modo sano come il mangiare a tavola insieme, cucinare cibi sani e magari provare a cucinare insieme, mangiare ad orari abbastanza costanti. Sono tutti piccoli accorgimenti che possono aiutare a trasmettere al figlio un messaggio positivo sull’alimentazione.